Sagra del Giglietto di Palestrina 1-2-3 Agosto 2014

i giglietti di palestrina roma

UN GIORNO A PREPARARE IL GIGLIETTO DI PALESTRINA

di
Vedere quelle anziane signore che con mani sapienti, preparavano con naturalezza quel capolavoro della cucina tipica della campagna romana che è il Giglietto di Palestrina, è uno spettacolo affascinante che ti cattura tutta l’attenzione e ti fa venire voglia di provarci.

IL GIGLIETTO DI PALESTRINA

Cavolo, come fanno? In una frazione di secondo vedi nascere e prendere forma sulla caratteristica teglia di ferro un elegante giglio fatto di un’impasto composto da acqua, farina, uova e zucchero. “E’ l’esperienza, lo prepariamo da quando eravamo bambine” mi risponde la Signora Erminia, una delle proprietarie del forno.

Tre pezzetti di impasto, pochi secondi et voilà. Il giglietto è pronto per essere infornato.

forno fiasco castel san pietro romanoNon riuscivo a credere ai miei occhi e non riuscivo a stargli dietro con lo sguardo mentre cercavo di catturare i movimenti delle loro mani durante la mia visita all’antico Forno Fiasco di Castel San Pietro Romano, un paesino che domina Palestrina dall’alto del Monte Ginestro. Secondo me avrebbero potuto farlo anche bendate.

VOGLIO PROVARCI ANCH’IO!

Fatemi rivedere vi prego! Una delle signore mi guarda con gli occhi che le brillano, mi fa un sorriso e poi si rimette all’opera. Stavolta più lentamente. Mi illustra passo passo la tecnica. Poi mi da un pezzo di impasto e mi dice di provarci.

Mi metto un grembiule, mi avvicino al banco, osservo l’impasto cercando di ricordare precisamente tutti i passaggi. Il risultato? Guardate voi stessi nella foto sotto. Il secondo da sinistra della prima fila in basso è il mio!!! Non ha proprio la forma precisa di un giglietto vero? E giù grasse risate. Ma adesso voglio assaggiare.

giglietto fatto da me

 

La signora così me ne da uno già cotto in precedenza… WOW!  Ora capisco perché Slow Food lo vuol far diventare suo presidio. Una delizia autentica, un dolce secco diverso da tutti gli altri. Non assomiglia a nessuno. E’ davvero un unicum.

i giglietti di palestrina roma

COME SI FACEVA UNA VOLTA…

La signora Erminia, è davvero soddisfatta. Ama il suo lavoro e ama soprattutto il giglietto di Palestrina. Lo prepara ancora come si faceva una volta e gli ingredienti che usa sono tutti a chilometri zero, provenienti dai Monti Prenestini. Dice che per fare il vero giglietto le uova usate devono provenire da allevamenti biologici con galline allevate a terra. La farina deve essere ricavata da grano macinato con le antiche macine di pietra (ce ne è una a Pisoniano a pochi chilometri da Palestrina). Tutto genuino. Tutto biologico. Tutto prodotto nella campagna romana.

giglietto palestrina

LA RICETTA DEL GIGLIETTO DI PALESTRINA

Il giglietto di Palestrina è uno squisito dolce secco, una vera eccellenza gastronomica della campagna di Roma. La ricetta è semplice:

– 3 uova

– 250g zucchero

– 250g farina

Giglietti

Lavorare a spuma le uova con lo zucchero  fino a ottenere un composto filante.
Unire la farina.
Su un piano ben infarinato disporre l’impasto poco per volta, dandogli una forma allungata. 
Tagliare tre “serpentelli”, che andranno disposti sulla teglia. Unirli alla base ed allargarli di sopra dandogli la forma di 3 petali.

I biscotti vanno fatti riposare qualche minuto prima della cottura. Poi infornare per 10 minuti a 180°. Il colore del giglietto cotto è pallido, non fatelo cuocere oltre!!!

Il risultato da ottenere dovrebbe essere quello della foto sopra.

LA STORIA DEL GIGLIETTO

Furono i cuochi della nobile famiglia Barberini, potenti signori di Palestrina, che scoprirono in Francia nel 600 un biscotto a forma di giglio. Gli piacque così tanto che, una volta rientrati a Palestrina, decisero di proseguire a confezionarlo. Da allora il Giglietto fu il dolce rappresentativo di Palestrina. Un vero e proprio simbolo.

LA SAGRA DEL GIGLIETTO

Ogni anno in estate si celebra il Giglietto con una sagra dedicata che naturalmente si svolge a Palestrina. Stavolta i terrà nei giorni 1 – 2 e 3 Agosto 2014.

Per l’occasione il centro storico si riempirà di vita e folklore, sarà possibile degustare, oltre al giglietto (obbligatorio!), piatti tipici della campagna romana (Rome Countryside come mi piace chiamarla) e gli eccellenti vini di quest’angolo della regione Lazio.

LA NOSTRA SFIDA: PROVA A PREPARARE TU I GIGLIETTI

Cimentati anche tu con il Giglietto. Allestiremo un “laboratorio” per i nostri ospiti Prepareremo tutti insieme i Giglietti, li inforneremo e poi assaggeremo il nostro capolavoro. E siccome ne prepareremo diverse teglie, sarà possibile anche portarseli a casa per farli assaggiare ai vostri amici! Io il mio l’ho cotto e mangiato. La forma era discutibile…ma solo quella per fortuna!

SIETE PRONTI A SFIDARLE?

LABORATORIO GIGLIETTO

PER PRENOTARSI

Agriturismo Le Cerquette – Olevano Romano Tel 06 956 2057

Agriturismo il Noceto – Cave Tel. +39 333 866 1110

Agriturismo La Sonnina – Genazzano +39 06 955 70012

B&B La Taverna – Genazzano Tel. +39 333 275 4560

B&B L’Upupa – Palestrina +39 333 948 8864

B&B Casa del Girasole – Genazzano +39 333 948 5935

Anita B&B – Cave  +39 366 954 9271

Casa Vacanze La Sosta – Palestrina +39 3282714601

Casa Vacanze Altavista – Palestrina Tel. +39 333 6205004 (speak english)

WHERE IS PALESTRINA (ROME)

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: